Allerta droni, il governo tedesco sconsiglia i viaggi in tutta la Russia
Il ministero degli Affari Esteri tedesco ha esteso il proprio avviso di viaggio per la Russia alla luce dell'intensificarsi degli attacchi con droni da parte dell'Ucraina. L'avviso riguarda ora i viaggi in tutto il Paese, mentre finora si applicava solo alle zone confinanti con l'Ucraina. Questa misura è motivata dal fatto che in tutta la Russia si deve prevedere un "rischio considerevole" legato ai droni o ai detriti da essi provenienti. Il ministero degli Esteri sottolinea che ora anche l'area urbana e i dintorni di Mosca, i dintorni di San Pietroburgo, l'Oblast di Leningrado e altre località in Russia sono sempre più spesso bersaglio di massicci attacchi con droni.
L'Ucraina si difende da oltre quattro anni dall'invasione russa. L'esercito ha recentemente intensificato i propri attacchi con droni contro la Russia, colpendo anche raffinerie di petrolio, impianti industriali e strutture militari situate nell'entroterra russo.
Ucraina: media, ex capo esercito vuole candidarsi a presidenziali
L'ex comandante in capo delle Forze armate ucraine e attuale ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Valeriy Zaluzhny, ha incontrato a Kiev Volodymyr Zelensky a cui ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali. Lo riporta la testata Ukrayinska Pravda, secondo la quale Zaluzhny ha incontrato il presidente presso la residenza di Stato in via Bankova. Zaluzhny e' stato convocato da Londra per l'incontro poco prima che l'attuale primo ministro britannico Keir Starmer annunciasse le sue dimissioni. Tuttavia, dopo aver discusso di questa situazione, Zelensky e' passato al tema delle elezioni ucraine, secondo fonti vicine a entrambi i partecipanti all'incontro.
Secondo le fonti della testata ucraina, Zelensky ha iniziato la conversazione affermando che la situazione al fronte si e' evoluta positivamente di recente, che la societa' rimane abbastanza unita e che si e' aperta una "finestra di opportunita'" per lo svolgimento delle presidenziali. Il leader ucraino ha sottolineato che queste elezioni devono essere condotte in modo da evitare divisioni all'interno del Paese e, pertanto, e' necessario scongiurare i rischi associati a un possibile scontro tra lui e Zaluzhny di cui si parla da tempo.
Il leader ucraino ha cosi' chiesto direttamente all'ex comandante in capo: "Se le elezioni si terranno in autunno, ti candiderai?". E, secondo le fonti di Ukrayinska Pravda, ha ricevuto una risposta chiara: "Si'. Mi candidero'".
Zelensky sarebbe stato disposto a discutere con Zaluzhny praticamente qualsiasi incarico governativo, ma dopo questa risposta non gli ha piu' offerto nulla. Lo stesso ex comandante in capo ha spiegato di non essere alla ricerca di una carriera politica, ma che molte persone riponevano grandi speranze in lui e non riusciva a spiegare "perche' avrebbe dovuto tradire la fiducia riposta in lui". L'incontro si sarebbe concluso cosi'.
Secondo i media ucraini, il gradimento di Zaluzhny rimane elevato, ma non mostra piu' lo slancio registrato subito dopo le sue dimissioni da comandante in capo delle Forze armate ucraine nel febbraio 2024. Allo stesso tempo, aumentano i consensi nei confronti di un altro probabile candidato che potrebbe sfidare Zelensky: il capo dell'ufficio presidenziale, Kyrylo Budanov.
Drone russo contro minibus civile a Kherson, 2 morti e 7 feriti
Droni militari russi hanno attaccato stamattina un minibus a Kherson, uccidendo due persone e ferendone altre sette. Come riportato da Ukrinform, lo ha annunciato il capo dell'amministrazione regionale statale di Kherson Oleksandr Prokudin.
Un uomo di 52 anni è stato trasportato in ospedale con commozione cerebrale, lesioni da esplosione e traumi cranici chiusi. I medici lo stanno visitando e gli stanno prestando assistenza. Secondo quanto riferito, in ospedale si trovano tra l'altro un uomo di 36 anni e cinque donne di 53, 52, 55, 53 e 57 anni. Tra loro c'è anche un'infermiera di una delle strutture sanitarie.
Come ha osservato Prokudin, "l'operatore del drone nemico ha chiaramente visto che di fronte a sé c'era un mezzo di trasporto civile con persone che svolgevano le loro attività quotidiane. Ma questo terrorista ha preso consapevolmente la decisione di colpire".
Ucraina, Zelensky: colpita raffineria di Ufa, a oltre 1300km
L'Ucraina torna a colpire la raffineria di Ufa, in Russia, a oltre 1300km dal confine ucraino, informa oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Per la seconda volta, le nostre sanzioni in risposta al protrarsi della guerra da parte della Russia hanno colpito la raffineria di petrolio di Ufa, uno dei maggiori produttori russi di lubrificanti. La distanza dal fronte è di oltre 1.300 chilometri", ha scritto su X il leader ucraino.
Zelensky a Dublino per la presidenza irlandese Ue, vedrà anche Costa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà nel pomeriggio al Castello di Dublino per la cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue.
Zelensky avrà un incontro con il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
"Discuteremo di come aumentare la pressione sulla Russia" e "di come garantire che l'Ue svolga appieno il proprio ruolo nel garantire una pace giusta e duratura per il popolo ucraino e di come portare avanti i negoziati sulla futura adesione dell'Ucraina", ha sottolineato Martin. Sul Castello di Dublino, per l'occasione sventolerà anche la bandiera ucraina.
Fuoco e distruzione: gli attacchi russi nella regione di Dnipropetrovsk
Mosca, chiusura temporanea alcuni valichi ferroviari con Baltici e Finlandia
Il governo russo ha decretato a partire da oggi la chiusura temporanea di diversi valichi di frontiera ferroviari al confine di Stato con Lettonia, Finlandia ed Estonia. Lo riporta la Tass. I valichi di frontiera chiusi includono San Pietroburgo-Finlyandsky, Vyborg, Vyartsilya, Ljuttja e Svetogorsk (tutti confinanti con la Finlandia), Pechory-Pskovskiye al confine con l'Estonia e Pytalovo al confine con la Lettonia. Tramite questi valichi - viene spiegato - è sospesa la circolazione di persone, veicoli, merci e carichi.
Kiev compra dalla Svezia 16 caccia Gripen E della Saab
L'Ucraina ha firmato un contratto con la Svezia che formalizza l'acquisizione di 16 caccia Gripen E, per un valore di 24,6 miliardi di corone svedesi. Ad annunciarlo è stato il produttore aeronautico Saab.
"In collaborazione con la Svezia, continuiamo a rafforzare l'aviazione da combattimento dell'Ucraina", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un comunicato su Facebook. Il Gruppo Saab ha indicato che prevede di consegnare gli aerei all'Amministrazione svedese tra il 2029 e il 2030. Il contratto include anche pezzi di ricambio, componenti e attrezzature correlate. Durante una visita in Scandinavia alla fine di maggio, Zelensky aveva annunciato che Kiev avrebbe formalizzato l'acquisizione di fino a 20 aerei Gripen E, mentre la Svezia aveva dichiarato che avrebbe donato 16 modelli C/D più vecchi per rafforzare le difese aeree del paese. Zelensky ha affermato oggi che questi 16 aerei più vecchi saranno trasferiti all'Aeronautica militare ucraina all'inizio del 2027, come precedentemente concordato con il Primo Ministro svedese Ulf Kristersson.
Zaporizhzhia, due morti in attacchi con bombe plananti russe
Almeno due persone sono rimaste uccise negli attacchi con bombe plananti russe nella città di Zaporizhzhia, nel sud-est dell'Ucraina. Altri quindici civili sono rimasti feriti, come annunciato via Telegram dal governatore militare della regione di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov.
In totale, sette bombe di questo tipo sono state sganciate sulla città industriale. Secondo le prime informazioni, anche un edificio adibito ad asilo nido è stato gravemente danneggiato.
La linea del fronte russo-ucraina si estende per circa 20 chilometri a sud della città. Le bombe plananti vengono sganciate da aerei da combattimento russi ad alta quota e a distanza di sicurezza dalle difese aeree ucraine, per poi raggiungere i bersagli planando grazie alla navigazione satellitare.
La Russia da domani chiude temporaneamente i valichi con 3 paesi Nato
A partire dal 1° luglio, la Russia sospenderà temporaneamente il traffico attraverso i valichi di frontiera ferroviari con Finlandia, Estonia e Lettonia. Lo riportano i media ucraini citando il relativo ordine del governo russo pubblicato dalla Tass.
"Sospendere temporaneamente, a partire dal 1° luglio 2026, la circolazione di persone, veicoli, merci e carichi attraverso i valichi di frontiera ferroviari della Federazione Russa in determinati tratti del confine di Stato della Federazione Russa, come elencato nell'appendice", si legge nel documento.
Esercito Kiev: "Aperto corridoio nella difesa aerea russa"
Un'unità ucraina specializzata in droni ha affermato di aver aperto un "corridoio" nel sistema di difesa aerea russo verso Mosca. "Abbiamo violato un corridoio nel sistema di difesa aerea verso Mosca. La violazione delle difese aeree russe non è un mito dei social media o una coincidenza. Gli attacchi contro obiettivi a San Pietroburgo, Ust-Luga e Mosca sono possibili solo grazie a un corridoio aperto nel fitto sistema di difesa aerea in territorio nemico", ha scritto il Primo Centro Separato delle Forze per i Sistemi Senza Pilota su Facebook. Secondo questa unità, gli operatori di droni ucraini stanno conducendo attacchi sistematici contro i radar situati nella regione russa di Bryansk, che monitorano lo spazio aereo verso Mosca.
Danimarca lancia pacchetto aiuti militari da 672 milioni di dollari per Ucraina
La Danimarca ha annunciato un nuovo pacchetto di donazioni militari all'Ucraina del valore di circa
4,4 miliardi di corone (671,8 milioni di dollari). Lo riporta la Reuters. "Circa 1,3 miliardi di corone sono stati stanziati per il 'modello danese', che consente di finanziare i costi di approvvigionamento dello stato ucraino attraverso la propria industria della difesa", ha dichiarato il governo in un comunicato. "Inoltre, sono stati stanziati ulteriori fondi per munizioni di artiglieria a lungo raggio". Si tratta del trentesimo pacchetto di supporto militare di Copenaghen a Kiev.
Zelensky: "Colpito di nuovo il centro per comunicazioni spaziali russo a Dubna"
Il centro per comunicazioni spaziali russa di Dubna, nella regione di Mosca, è stato “nuovamente colpito” in un attacco ucraino: lo ha affermato su X il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. “Si tratta di una struttura speciale di comunicazioni satellitari utilizzata, in particolare, per attività di ricognizione e per il coordinamento delle attività del contingente di occupazione russo in Ucraina” ha spiegato il presidente ucraino, ricordando che la distanza del centro dal confine ucraino “è di oltre 500 chilometri”.
“Recentemente, le nostre Forze di Difesa dell'Ucraina hanno già raggiunto quattro di questi centri russi, non solo nella regione di Mosca ma anche nella regione di Vladimir” ha aggiunto Zelensky, “passo dopo passo, stiamo attuando il nostro piano di sanzioni a lungo raggio”.
Von der Leyen: "L'Ue eroga 3,9 miliardi a Kiev per i droni, prima tranche dell'aiuto militare"
La Commissione europea avvia l'erogazione di 3,9 miliardi di euro come primo pagamento nell'ambito della prima tranche di circa 6 miliardi di euro destinata all'acquisto di droni.
“L'ingegnosità dell'Ucraina è alla base del suo successo nel resistere all'invasione su vasta scala della Russia: è proprio questa ingegnosità che vogliamo sostenere” ha commentato la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. I fondi fanno parte del prestito da 90 miliardi, 60 dei quali sono riservati al sostegno militare.
L'agenzia ucraina Ukrinform, Crimea: centrale termoelettrica di Saksk in fiamme
La centrale termoelettrica di Saksk in Crimea ha preso fuoco in seguito ad una serie di attacchi ucraini, riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform.
"La centrale termoelettrica di Saksk, che è stata attaccata, ha subito danni ingenti. L'edificio principale della centrale è stato completamente distrutto dalle fiamme, un serbatoio di carburante è stato distrutto e un altro danneggiato", riferisce l'agenzia ucraina.
Ucraina, attacchi russi su Kharkiv: 4 morti e 24 feriti
Nelle ultime 24 ore, le forze armate russe hanno lanciato attacchi contro Kharkiv e 29 insediamenti nella regione, causando quattro vittime e 24 feriti, ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov.
"Quattro persone sono morte a causa dei bombardamenti; 24 sono rimaste ferite, tra cui due bambini", ha informato Synegubov, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa ucraina Interfax.
Minaccia Putin di ammutinamento, arrestato per estremismo un ex soldato
E' stato sottoposto a un arresto amministrativo per 11 giorni Alekandr Lunin, un ex soldato russo che aveva chiesto a Vladimir Putin di essere ricevuto al Cremlino per denunciare le condizioni dei militari, avvertendo il presidente che in caso contrario l'esercito si sarebbe ammutinato. Il provvedimento è stato deciso da un tribunale della regione di Voronezh che ha riconosciuto Lunin colpevole di esposizione di simboli nazisti. Lo ha riferito l'ufficio stampa dello stesso tribunale, confermando le indiscrezioni apparse in rete nei giorni scorsi.
Alla base del reato amministrativo potrebbe esserci l'interesse del veterano per i culti neoslavi, su cui negli anni ha pubblicato in rete materiali e immagini attraverso i suoi account social.
Il 39enne, originario del Kuzbass, dal 2023 al 2025 ha combattuto in Ucraina in un battaglione di volontari (Sudoplatov), per poi essere congedato per negligenza. In tempi più recenti ha pubblicato su varie piattaforme, compreso Instagram (che in Russia è considerato "estremista"), video di denuncia delle condizioni di vita dei soldati in punizione. In un filmato pubblicato il 25 giugno ha affermato che "migliaia di soldati sono rinchiusi in camere segrete, puniti dai loro comandanti (...) torturati e maltrattati dalla cosiddetta 'Gestapo' per essersi rifiutati di eseguire ordini stupidi e suicidi e di consegnare le proprie risorse finanziarie". Poi si è rivolto appunto a Putin, trasmettendogli un messaggio che a suo dire avrebbe ricevuto da "funzionari" di rilievo: "Se non vengo accolto presto al Cremlino e non parlo dal vivo, proprio con lei, l'esercito rivolgerà le sue armi contro il Cremlino", aveva affermato.
Il giorno seguente, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha commentato il fatto affermando che la presidenza non aveva ancora esaminato l'appello, ma che esso conteneva "una formulazione piuttosto strana".
Russia, tre condanne per attività a favore del movimento Lgbt
In Russia il proprietario di un bar e due suoi collaboratori sono stati condannati a pene dai 7 ai 2 anni e 3 mesi di reclusione perché riconosciuti colpevoli di attività a favore del 'movimento Lgbt', ritenuto estremista nella Federazione russa. Lo ha riferito l'ufficio stampa del Tribunale distrettuale centrale della città di Orenburg, nella Russia sud-orientale, che ha emesso la sentenza. Si tratta delle prime tre condanne per questa fattispecie di reato dopo l'entrata in vigore della sentenza della Corte Suprema russa del 30 novembre 2023 che riconosce estremista il cosiddetto "movimento internazionale Lgbt". "Il tribunale ha accertato che il proprietario, l'amministratore e il direttore artistico del bar Pose, consapevoli della sentenza definitiva della Corte Suprema della Federazione Russa del 30 novembre 2023 e al fine di continuare le attività dell'organizzazione, sotto la copertura di un locale notturno, hanno organizzato eventi accomunati dal tema della dimostrazione della propria appartenenza al gruppo di persone di orientamento sessuale non tradizionale", si legge nel comunicato del tribunale. Il processo contro il personale del bar Pose di Orenburg fu avviato nel marzo 2024 a seguito di una retata della polizia antisommossa.
Crimea, a Sebastopoli riappare la benzina: razionata e al triplo del prezzo
Secondo quanto riferito dai residenti all'agenzia britannica Reuters, gli attacchi ucraini hanno causato il diffondersi della carenza di carburante dalla Crimea, annessa dalla Russia, alle zone limitrofe della Russia meridionale e persino alla capitale Mosca, che in precedenza era stata risparmiata. Gli automobilisti in quasi tutta la Russia sono soggetti a limiti sulla quantità di carburante che possono acquistare, con restrizioni particolarmente severe imposte in tutta l’Ucraina occupata dalla Russia, in gran parte della Russia meridionale e in Siberia. Solo Mosca e una manciata di regioni, per lo più remote, non hanno restrizioni formali, anche se nella capitale alcune stazioni di servizio sono chiuse e in altre si formano lunghe code.
Domenica, durante un incontro con i ministri del governo e altri funzionari, il presidente Vladimir Putin ha riconosciuto che gli attacchi con droni ucraini hanno provocato carenze di carburante in alcune regioni, ma ha affermato che la Russia sta affrontando la situazione. In Crimea, che la Russia ha sottratto all’Ucraina e annesso nel 2014, l’Ucraina ha attaccato nelle ultime settimane le linee di rifornimento nell’ambito di quella che definisce una campagna volta a colpire lo sforzo militare russo. Le autorità locali hanno sospeso la vendita di carburante agli automobilisti privati, ridotto l’orario di lavoro e limitato gli orari di funzionamento dei trasporti pubblici e dei bar.
Oggi le autorità hanno offerto una vendita limitata di benzina al pubblico a Sebastopoli, la città più grande della Crimea, gli automobilisti hanno fatto la fila per acquistarla al prezzo di 189 rubli al litro, quasi il triplo del prezzo normale. La carenza si è estesa a Rostov sul Don, una città della Russia meridionale vicina al confine con l’Ucraina sud-orientale.
Vladimir Putin: "L'Ucraina propone di cessare gli attacchi reciproci in profondità: non è nei nostri piani"
Putin ha detto di avere rifiutato una proposta ucraina di interrompere gli attacchi a lungo raggio, in un'intervista rilasciata al cremlinista di Rossiya-1, Pavel Zarubin, e trasmessa ieri sera nella trasmissione settimanale Mosca. Cremlino. Putin.
Zarubin ha chiesto al presidente russo se avesse ricevuto nuove proposte "dall'altra parte", intendendo Kiev. "Ci sono contatti, e sono stati stabiliti in diverse aree contemporaneamente, su varie linee," rispose Putin, "ci sono anche nuove proposte", tra le quali "la cessazione degli attacchi in profondità nei territori di entrambe le parti" e di limiutare le postilità ostilità ai "quattro territori" contesi dell'Ucraina, cioè alla linea del fronte. "È chiaro il motivo per cui viene avanzata questa proposta, poiché i nostri contrattacchi in profondità nel territorio ucraino sono molto più potenti, hanno un impatto maggiore e sono, francamente, più distruttivi", ha affermato Putin, “data la loro catastrofica carenza di personale, le Forze Armate ucraine sembrano ritenere che questa possa essere la loro salvezza. Ma salvare il regime di Kiev non rientra nei nostri piani”, ha concluso, dando a intendere di avere rifiutato l'offerta.
Nell’intervista televisiva, Putin ha detto che che gli attacchi ucraini erano “volti a distogliere la nostra attenzione e le nostre forze dal raggiungimento degli obiettivi principali: la completa liberazione del Donbas e della Novorossiya”, un riferimento alle due regioni del Donbas e alle regioni adiacenti di Zaporizhzhia e Kherson.
Riguardo alla campagna con droni a medio e lungo raggio dell’Ucraina, Putin ha affermato: “Il primo compito è aumentare rapidamente e in modo significativo la produzione dei sistemi di difesa aerea di cui c’è maggiore bisogno”. “Tutti gli attacchi, ovunque colpiscano le nostre infrastrutture, non incidono assolutamente sulla situazione al fronte, sulla linea di contatto”, ha aggiunto.
Putin ha dichiarato che la Russia si aspettava una ripresa degli sforzi diplomatici guidati dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra e una nuova visita a Mosca da parte degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner una volta risolta la "fase calda" del conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran. Sembrava concordare con le dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana dal Segretario di Stato statunitense Marco Rubio, secondo cui non era stato raggiunto alcun accordo formale durante i colloqui di Putin in Alaska dello scorso anno con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sebbene fossero state discusse le proposte statunitensi. "Nessuno ha firmato nulla, ma abbiamo parlato di alcune possibilità per porre fine al conflitto in Ucraina", ha affermato Putin. La parte statunitense, ha aggiunto, aveva chiesto dei compromessi che, secondo lui, erano contenuti nelle proposte avanzate dagli americani durante i colloqui.
Il governatore di Zaporizhzhia: due morti in un attacco russo
"Due persone sono state uccise e altre sei, tra cui un bambino, sono rimaste ferite in seguito all'attacco di un drone russo contro un minibus pubblico a Zaporizhzhia. Il drone ha colpito deliberatamente il veicolo mentre trasportava civili". Lo scrive il capo dell'amministrazione regionale, Ivan Fedorov
Intelligence russa: l'Ucraina coopera con i cartelli della droga messicani
Il servizio di intelligence estera della Russia, Svr, ha accusato l'Ucraina di aver rafforzato la cooperazione con i più grandi cartelli della droga in Messico e di tollerare la crescita del transito di sostanze stupefacenti dall'America Latina all'Europa. "Kiev sta aumentando la cooperazione con i principali cartelli della droga in Messico", ha affermato l'Svr secondo quanto riporta Tass. Le forze di sicurezza ucraine "hanno deliberatamente tollerato la crescita del transito di droga dall'America Latina all'Europa", ha aggiunto.
Gli inizi del conflitto, la battaglia per Kostiantynivka: città chiave per la conquista del Donbass
Putin: aspettiamo negoziatori Usa quando saranno meno impegnati con l'Iran
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di attendersi negoziatori da Washington una volta che gli Usa saranno meno impegnati con l'Iran. Sono in corso negoziati sull'Ucraina con la presentazione di nuove proposte per limitare le ostilità in quattro regioni, ha sottolineato Putin. Lo riporta la Tass.
"Attendiamo - una volta conclusi tutti gli eventi e terminata la fase più acuta della questione iraniana - l'arrivo dei rappresentanti dell'amministrazione statunitense che abbiamo già incontrato a Mosca", ha affermato Putin in un'intervista rilasciata a un giornalista russo e pubblicata dal Cremlino. Le sue parole giungevano in risposta a una domanda sullo stato delle relazioni russo-statunitensi all'indomani del vertice del G7 in Francia, durante il quale il presidente degli Stati Uniti aveva suggerito che la Russia "dovrebbe raggiungere un accordo" con l'Ucraina per porre fine al conflitto.















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